08/05/2026

#6-6 Gestire il dolore invisibile - Ospite: Giorgia Soleri

Il dolore che non si vede diventa spesso un processo: devi dimostrare, spiegare, convincere. Noi partiamo da qui, con Giorgia Soleri, scrittrice e attivista che ha scelto una visibilità non “patinata” ma precisa e umana, per parlare di dolore cronico e dolore invisibile: endometriosi, fibromialgia, vulvodinia, neuropatie. Entriamo nel punto in cui il linguaggio fa danni o fa cura: quando qualcuno dice “è tutto nella tua testa”, sembra sminuire, ma la realtà è più complessa e riguarda il sistema nervoso, la nocicezione e il legame profondo tra mente e corpo. 

Ci spostiamo poi su un terreno altrettanto concreto: i confini. Cosa proteggiamo quando raccontiamo la nostra vita online? Come si regge l’urto dell’algoritmo che porta i contenuti a chi non ha contesto, tra commenti aggressivi e etichette che riducono una persona a una relazione passata? Da lì affrontiamo anche il tema della non monogamia in Italia, non come provocazione, ma come accordo tra adulti e richiesta minima di rispetto, senza trasformare le scelte relazionali in uno scandalo permanente. 

Nella seconda parte torniamo alla psicologia pratica con tre esercizi di resilienza: distinguere tra problemi e preoccupazioni, costruire un manuale di sopravvivenza per corpo mente relazioni, e usare il coping ahead per attraversare una situazione sfidante senza evitarla. Chiudiamo con uno sguardo sul presente digitale e sulle abitudini: la crisi delle app di dating e gli effetti su ansia, depressione e immagine corporea (con Davide Burchiellaro), le ricerche su musica rilassante e fatica mentale, e il gaming con una soglia chiara (10 ore a settimana) oltre la quale sonno, alimentazione e movimento iniziano a pagare il conto (insieme a Gianluca Riccio). 

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