L’istinto ti accende, l’esperienza ti protegge: ma come si fa a portarli sullo stesso palco senza spegnersi? Ne parliamo con Francesco Sarcina, voce e chitarra de Le Vibrazioni, mentre racconta il ritorno in tour e quel conflitto interiore che conosce chiunque viva di performance: l’emozione resta, ti fa sentire vivo, eppure va imparata a dosare per non farsi travolgere. Da qui entriamo nel tema dell’identità: rimanere riconoscibili nella musica italiana senza inseguire mode lampo, algoritmi e suoni “perfetti” che rischiano di togliere anima.
La conversazione si fa ancora più vera quando tocchiamo il prezzo umano del successo: fragilità, abitudini che diventano gabbie, diffamazione e voglia di spiegare il problema delle dipendenze senza trasformarlo in spettacolo. Sarcina racconta anche cosa significa chiedere aiuto e cambiare contesto, e come la rabbia possa diventare una parte da ascoltare e integrare invece che un nemico da zittire.
Poi passiamo alla psicologia pratica con tre strumenti per i momenti difficili: un piano SOS in quattro livelli, una defusione che “ringrazia la mente” e riporta al corpo, e un compassion break per allenare la self compassion nei prossimi dieci minuti. Completiamo con spunti su economia del sospetto verso le corporation (con Davide Burchiellaro), e biofobia (con Gianluca Riccio). Poi un po' di ricerca scientifica su trauma, ruminazione e regolazione emotiva, più tre belle notizie che rimettono in moto speranza e curiosità.
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